
Alle spalle di questa parte di Kotor il terreno diventa quasi verticale. Il fianco calcareo del colle di San Giovanni si alza subito sopra i tetti, e le fortificazioni cittadine lo risalgono con un lungo zigzag visibile da quasi tutta la città. La salita a gradini è la classica mezza giornata di Kotor: circa 1.350 scalini, una chiesetta dedicata alla Madonna della Salute a due terzi del percorso e un panorama che appiattisce l'intero anfiteatro della baia fino a farlo somigliare a una carta geografica. Meglio partire alle prime luci o nel tardo pomeriggio, con l'acqua al seguito.
La montagna non finisce lì. L'antica mulattiera nota come Scala di Cattaro risale lo stesso versante a tornanti verso Njeguši, il paese dove si stagiona il prosciutto più famoso del Montenegro, e prosegue nel Parco Nazionale del Lovćen. Sull'altra sponda, il crinale di Vrmac offre una camminata più facile, con la baia da entrambi i lati. Tornando al livello del mare, il mercato, i ristoranti e il lungomare sono a pochi minuti, e per tutta l'estate le barche fanno la spola con Perast e con i due isolotti in mezzo alla baia.
Based on 3 reviews (4.0 avg rating). Guests rate highest: value (4.7), communication (4.3), cleanliness (3.5).
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